there is a house built out of stone, wooden floors, walls and window sills, tables and chairs worn by all of the dust. this is a place where i don't feel alone.
1. 2. 3. stella. 4. stellina. 5. e la notte si avvicina.
Perle.
«Gli errori sono allegri, la verità è infernale.» Albert Camus
Mai innamorarsi di un fiocco di neve.
Escape from New York.
«Ci sono due o tre cose che non mi hai mai chiesto e mi dispiace. Ci sarei riuscito.»
1. «Tipo?» 2. «Mangiare formiche. 3. Insultare il primo violino dell'Opera. 4. Amarti come un pazzo.» 5. [ Jeux d'enfants - Amami se hai coraggio // Yann Samuell ]
Cesonia Vieni qui. Scipione Che vuoi? Cesonia Avvicinati.
Lo prende per il mento e lo guarda negli occhi. Pausa.
Cesonia (freddamente) Ha ucciso tuo padre? Scipione Sì. Cesonia Lo odi? Scipione Sì. Cesonia Lo vuoi uccidere? Scipione Sì. Cesonia (mollandolo) Allora perché me lo dici? Scipione Perché non ho paura di nessuno. Ucciderlo o essere ucciso è lo stesso - due modi per farla finita. E poi, tu non mi tradirai. Cesonia E' vero, non ti tradirò. Ma vorrei dirti qualcosa - anzi vorrei parlare con la parte migliore del tuo cuore. Scipione (con una certa enfasi) Io avevo un cuore. Cesonia Bisogna avere la tua età per pensare che il cuore si possa perdere o cambiare. Ora sentimi bene. Vorrei dirti qualcosa di difficile ma semplice allo stesso tempo - qualcosa che, se compresa veramente, potrebbe scatenarti l'unica rivoluzione possibile sulla terra. Scipione Sentiamo. Cesonia (distaccata e superba) No, aspetta. Pensa prima all'espressione sconvolta di tuo padre quando gli strappavano la lingua. Pensa a quella bocca piena di sangue e a quel grido d'animale torturato. Scipione Sì. Cesonia E ora pensa a Caligola. Scipione (con tutta la forza dell'odio) Sì. Cesonia E adesso senti: cerca di capirlo.
Sono apparso alla madonna.
(F)
Flam scrive:
voglio in tuo neo
Flam scrive:
regalamelo.
Shannyn scrive:
quello al lato della bocca?
Flam scrive: sì, ma non lo voglio da tenere su di me. voglio che resti su di te e sia mio.
Shannyn scrive:
(:
Ho già iniziato a pagare il mutuo.
«Il castello dei Pirenei»
R. Magritte (1959)
Io sono la donna della sua vita, ma lui ancora non lo sa. Gli piacciono le sorprese.
Paul Wolinski 65daysofstatic.
Red fish.
e s c a p e.
Solo per un semplice motivo.
Nel testo in argot
Eva ha adorato il sole
ed il sole ha adorato Eva
E, per questo,
nella lingua del piacere
risplendere
vuol dire godere
e lo dice.
Sono felice
perchè lui mi ha detto
che mi amava
Sono felice e piena di fierezza
libera come la luce
Lui non ha mica aggiunto
che sarebbe stato per sempre.
E Dio
dopo avere sorpreso Adamo ed Eva
gli disse
Continuate prego
Fate come se io non ci fossi.
Jacques Prévert
Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre.
Masaccio (1401 - 1428)
Santa Maria del Carmine,
Cappella Brancacci, Firenze.
(!) Carmelo Bene.
«Si è costretti all'esserci trafelato: questo piegarsi alla rappresentanza, ai libri, a questa nourriture della quale avrei fatto assolutamente a meno. Non si scampa alla volgarità dell'azione, alla scorreggia drammatica della rappresentazione di Stato. Si è obbligati allo scandalo, quasi fosse la "prima comunione" con l'indifferente prossimo tuo, con l'odiato condomino che non detesterai mai quanto te stesso.»
quello che sto per dire risulterà abbastanza da megalomane lo so, o forse solo da fan-girl stagionata. ma quello di domani sera lo sento come un concerto che quei quattro scheffieldiani suoneranno per me. cioè, non proprio tutto per me, ma un po' più per me che per chiunque altro che sarà lì. è follia, lo so bene, ma quando si ama qualcosa per tanto tempo - anche a sua insaputa - ci si convince di avere con questo qualcosa una sorta di rapporto privilegiato. gli ideali e le aspettative sono una delle cose più dannose nella mia vita da almeno tre anni a questa parte. e al contempo la mia unica cura. non so, la mia è una specie di convinzione nel voler vivere tutto nella sua piena, pura e brutale esteticità. quelle rare volte in cui riesco a riconoscerla in buffe o strane o meravigliose forme, finisco per innamorami e tradirmi, consolarmi e compiacermi. forse è giunta davvero l'ora di distruggere le piccole idee. when we spit out the names of those we've betrayed. credo che domani sera i 65 suoneranno un po' più per me, che per gli altri. e non sapranno neanche loro di farlo. accadrà a basta. e resterà il puro piacere di un'idea che sta andando a fuoco. di un colpo di batteria che azionerà la distruzione. suoneranno per il mio concerto perduto a brooklyn, per quella nottata passata ad ascoltarli a meno di cinquanta chilometri di distanza tramite le cuffiette di un mp3. suoneranno le mie tre canzoni, da bravo backing group, quando al concerto dei cure arrivammo troppo tardi. suoneranno per quel concerto fissato e annullato dopo tre giorni al circolo degli artisti, per ogni bestemmia e per ogni santo che ho fatto cadere. e poi suoneranno per rendere vivi tutti i miei disegni. si catapulteranno urla e bocche e parole e ancora parole e ganci e braccia rotanti. suoneranno per la mia idea, per quella perfezione irragiungibile, per la distrorsione. e poi per la cospirazione dei semi, per ogni grande città del mondo che verrà distrutta dai mostri, per 23bambini, per la disperata modifica delle salite sui tetti, per il cadere nei dispiaceri, per i distanti e meccanizzati bagliori dei dance parties dell'europa dell'est, per tutte le cose che non posso imparare, per i nascondigli, per quando eravamo piccoli e migliori. suoneranno e anche se non se ne renderanno conto, suoneranno un po' più per me. per la mia utopia perfetta, invalicabile e indistruttibile se non da sè stessa.
la chiesa di non so quale ordine che sta dietro casa è dalle otto di questa mattina che emana nell'aria canti del signore. la cosa fantastica di solito è che questa gente usa una chitarra e le voci di quattro ragazzini più due capi coro. no, loro hanno gli amplificatori più forti di quelli della stanza di mio fratello e della sua musica tunz. modello a cui si ispirano: i gesù risorto. ma con una tendenza più sul malinconico e countdown alla fine dei tempi. e chi conosce, potrà farsi una vaga idea. san giovanni quartiere di primi maggio infinitamente periodici, casalotti boccea quartiere di coristi da soluzione finale.
ho da tradurre tre pagine di tedesco, riassumere i paragrafi rispettivamente in 7, 8 e 1 riga (lui è tedesco doc e ce lo dimostra) e consegnare il tutto su foglio protocollo, prepararmi per una probabile interrogazione di dante e per la fantastica interrogazione di storia. ah, c'è anche un compito in classe di tedesco. scusi prof ma su cos'è? die Grammatik. sì, ma su cosa? die Grammatik. ok! ah, il massimo? lui domani sarà assente e ci manda una prof di supplenza per fare il compito. (ha cinque voti per ognuno di noi, sul registo ci sono altri 3 compiti questa settimana).
ora io vi chiedo: ma voi ve lo ricordate il liceo? vi ricordate tutte queste cose? vi ricordate cosa vuol dire dover adempiere quotidianamente a queste piccole ma torturanti cose? bene. se qualcun altro prova a dirmi: NON DIRE COSI' ALE', ORA NON LO CAPISCI, MA UN GIORNO LO RIMPIANGERAI, io giuro che sarà lui a rimpiangere di avermelo detto.
L'evoluzione della degenerazione del romano di mondo, in sintesi:
Scuole medie: maratona del sabato pomeriggio a passo di figo (quell'un-due-sculetta, sapete no? tipo la bachata di oggi) da piazza del Popolo a piazza Venezia a partire dalle ore 16.00 fino alle ore 18.30. intento: mantenere il passo di figo e mostrarsi interessato ai negozi nel momento esatto in cui i fighi del senso opposto ti guardano. arrivato giugno tu conosci prezzi, modelli e accessori di tutte le collezioni autunno-inverno/primavera-estate a partire da LastanzadiLù a finire con MaxMara all'angolo. se eri dark, otto anni fa stavi di fronte al Bacillario, se lo sei adesso è avvenuta in te un'evoluzione genetica in emo e stazioni a piazza del Popolo.
Periodo tra scuole medie e superiori: periodo di latenza in cui il soggetto decide che andamento politico/sociale/culturale intraprendere. le scelte comuni, ovviamente: punkabestia, pariolino, dark/alternativo-estremo (che comprende le gothic lolita e tutti quei nomi-tag-post-rast-last-desk-usk-iul-def)/emo.
Primo biennio della scuola superiore: molto importante la scelta fatta che determina l'avvenire degenerativo del soggetto. comunque in breve: la punkabestia in piazza. il pariolino deve decidere se è un pariolino da disco o un pariolino da strada. nel primo caso frequenta discoteche, nel secondo caso esce dai macchinoni dell'area di ponte Milvio e dei Parioli. il dark si ritira in ambienti-pub tipo il Full Moon (pub con tavoli di vetro con dentro ossa che formano scheletri umani ed altri ornamenti simili). l'alternativo-estremo visto che si accoppia con l'emo, i due soggetti e la loro prole si ritrovano sulle scale delle due chiese di piazza del Popolo e la notte forse in sette sataniche o a dire che domani si taglieranno le vene, ma non avendo frequentazioni dirette non saprei definirlo con esattezza. tuttavia quando io ero al biennio, non esisteva ancora il fenomeno. nuovi studi futuri potranno donarvi maggiori notizie, altrimenti contattate qualche aderente della corrente degenerativa, presente qui su g:iovani. comunque la piazza per eccellenza della categoria è Campo de' Fiori e dintorni, con l'accoppiata del turista tipo.
Triennio: ora la domanda è: sei un intellettuale o sei un buzzurro? in ogni caso sarai a piazza Trilussa. se sei una donna, potrai conoscere due tipi stranieri e parlarci per tutta la sera in inglese/francese/tedesco/nederlandese e restare con un trauma a proposito del meloncello di cui parlerai al tuo psicanalista tra dieci anni, oppure trovarti nel mezzo di una coalizione composta da otto esemplari uomini che si reggono spalla per battute sentite da colorado cafè e sentirli lodare la tua bellezza con la stessa finezza con la quale si va in bagno dopo un piatto de facioli colle cotiche. se sei un uomo ti limiti a fare l'una o l'altra cosa, oppure arrivi con un pezzo di pizza con le zucchine in mano e dici: ahhh, che bona la pizza co' le zucchine. (cit. estemporanea da non tenere in considerazione per le categorie analizzate).
Università etc.: la tappa degenerativa successiva è sempre e comunque San Lorenzo. Per drogati, 'mbriachi, intellettuali, proletari, ballerini di tango, alternativi, poeti col moleskine. persino per i normali e per gli indefiniti etc. etc. arrenditi, anche se lo neghi, prima o poi ti troveremo lì.
tratto da: storiella che shannyn racconta il giovedì sera ad anna e benny e che integra con eventi della serata e della sua esperienza personale. comunque confesso: ho fatto sia la sfilata a via del corso; campo de' fiori a go-go; piazza trilussa un po' meno - ma ieri ero lì, e decisamente san lorenzo. detto questo giuro che reciterò tre cinque maggio e quattro poesie a scelta del leopardi due volte ciascuna per redimermi. amen.
«Se l'amicizia fosse 1 pallina di cacca, tu x me saresti 1 valanga di merda.. TI VOGLIO TROPPO BENE»
i passi avanti della provincia per quanto riguarda l'originalità nelle dediche sui muri/sulle strade. della serie: l'amore è una scureggia nel cuore (cit. Santa Maradona) comunque non so voi, ma io ho riso tantissimo.
«[..] ..e San Valentino si avvicina, allora inviate al "TG1 SEI TU" i vostri video con le vostre storie e le dichiarazioni d'amore, tutte le informazioni sul nostro sito www.tg1.rai.it»
*
(TG1 del 12 febbraio 2010 delle ore 13.30)
"bene amici, per l'arrivo di questa importante festività come San Valentino inviateci quel qualcosa che pensate possa raccontarci di voi e del vostro amore, aspettiamo i filmini dei primi passi dei vostri bimbettini amorosi, le vostre dichiarazioni dopo aver cambiato per la prima volta un pannolino sporco di pupù, i video spassosissimi che avete girato l'altra sera quando siete usciti con i vostri amiciiiih, ma anche i filmini dei vostri matrimoni, le riprese artistiche di vostro zio alle lacrime di vostra suocera, alla faccia verde d'invidia della vostra cugina zitella, e per i gggiovani le fotine scattate con il cell di voi e del vostro partner abbracciati ad un winnie the pooh con un cuore al centro con su scritto ai lov iù. grazie amici, anche oggi l'edizione del tiggì uan finisce qui, to be continued."
okay, partiamo da presupposto che questo post non volevo farlo. io volevo solo inserire un video, ma giovani mi fa i dispetti perché non mi connetto più e quindi io me li tengo e ci arrangiamo. quello che volevo dire era poco e niente, però già che ci siamo allungo un po' il brodo. che poi a me non piace per niente il brodo. comunque volevo dire che fla mi ha fatto scoprire un gruppo che le devo dire grazie fino alla fine dei miei giorni da fangirl. è che i beirut mi commuovono e sono così: viaggio su una volkswagen carica di un paio di valigie di pelle color marroncino sbiadito rigide e aperte sui sedili posteriori che lasciano uscir fuori camicie a quadri rosse e nere e arancioni e gialle molto fattoria pantaloncini corti e stivali mentre la macchina mezza sgangherata corre per una di quelle hightway tipo route66 con tutti campi pieni di cactus e poi vuoti per miglia mentre dentro la macchina si fischetta, *riprende fiato* e sono così solitudine tipo muri dai mattoncini rossiccioli e camminate che le spalle si molleggiano insieme alle gambe, così abisso tipo scale che non finiscono più, che era impossibile per me non innamorarmi di loro. e poi zach condon me lo dà troppo (per chiunque non sia napoletano o non comprenda il napoletano vuol dire che lo gradisco molto). e mi sa che sono arrivati nel giro di poche settimane a livelli tipo 65daysofstatic, per me. e chi mi conosce bene sa quanto grande sia il mio complimento. portatemi ad un concerto. *piagnucola*
mi sentivo dello spirito adatto per cambiare tante cose nella mia stanza, oggi pomeriggio. ora puzzo di polvere fino al midollo però è ok. tra dei vecchi libri di fiabe, miti europei, miti del nord, miti dell'est, favole, fiabette (ero fissatissima) ho trovato un libro illustrato che sicuramente mi ha regalato l'amica di mia madre che va a fare il coro in chiesa: i miti biblici (20 miti dalla bibbia). così, ho aperto il libro e sulla terza di copertina, su quei primi fogli bianchi insomma, c'ho trovato incollata con lo scotch una foto di geri halliwell, quella delle spice girls. fosse stata madonna, dai, mi sarei potuta pure confondere, ma così non ho davvero scusanti: ero proprio dissacrante.